IL CASO

Montaperto al buio per i furti di rame

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MONTAPERTO. Ci risiamo. Nuova razzia di cavi di rame. E questa volta - nella notte fra giovedì ed ieri - è «toccato» a contrada Milione, nel rione satellite di Montaperto. A tranciare e portare via ben 800 metri di cavi di rame dell'alta tensione è stata la banda di cacciatori di «oro rosso».

Le residenze del circondario sono rimaste senza corrente elettrica. Agrigentini che hanno tempestato di richieste di "aiuto" la centrale operativa dei carabinieri e poi anche l'Enel. I militari dell'Arma hanno subito effettuato il sopralluogo ed hanno scoperto il danneggiamento con furto. Non è chiaro il danno provocato all'Enel.

Per avere contezza del danno economico, ieri, s'attendeva la corretta quantificazione da parte proprio dell'Enel. Gli operai, nelle prossime ore, si metteranno al lavoro per cercare di fronteggiare l'ennesima emergenza. Non è, infatti, che l'ennesimo colpo. Il penultimo furto - di 2.500 metri di cavi di rame di media tensione elettrica - era stato messo a segno subito dopo Natale in contrada Gibisa, nel quartiere commerciale del Villaggio Mosè. Inevitabili, anche in quel caso, i disagi per quanti popolano la contrada.

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