IL CASO

Demolizioni a Licata, nessuna marcia indietro

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LICATA. Giornata di pausa, ieri, per le demolizioni di immobili abusivi di Licata edificati in prossimità della costa. I tecnici del Comune hanno provveduto, così come avevano fatto anche il giorno prima, alla «caratterizzazione» dei rifiuti prodotti dagli abbattimenti che hanno avuto luogo nei giorni scorsi. In pratica tutto il materiale di risulta deve essere conferito nelle discariche autorizzate, di conseguenza si fa una sorta di raccolta differenziata, visto che ci sono siti in cui viene stoccato il ferro, in altri il cemento ed in altri ancora l’amianto. L’intervento è durato per tutta la giornata, poi sarà l’impresa edile che si sta occupando delle demolizioni a caricare il materiale sui camion ed a trasferirlo nelle discariche.

Anche ieri è stato confermato che lunedì le demolizioni riprenderanno regolarmente. Mercoledì sera si era appreso che il titolare della ditta «Patriarca Salvatore», che sta eseguendo gli abbattimenti, dopo avere ricevuto una lettera intimidatoria, aveva scelto di farsi da parte, di rinunciare a demolire gli altri edifici contenuti nell’elenco stilato dai magistrati della procura della Repubblica di Agrigento. Giovedì, invece, l’imprenditore edile di Comiso si è detto pronto a far tornare in azione le ruspe, ammettendo che il giorno prima, in seguito alle minacce, aveva avuto un momento di sconforto, poi superato. Lunedì mattina, dunque, si procederà a nuovi abbattimenti.

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