COMUNE

Gli arresti alla cosca di Sambuca, il sindaco: "Non siamo centrale di mafia"

SAMBUCA DI SICILIA. «È assolutamente inaccettabile ciò che in questi due giorni abbiamo letto sui giornali, Sambuca di Sicilia da "Borgo dei Borghi" è diventato, secondo alcune firme di testate nazionali, centrale della mafia». Lo dice in una nota il sindaco di Sambuca, Leo Ciaccio, dopo gli arresti di alcuni fiancheggiatori del boss del paese Leo Sutera.

«È opportuno ricordare - prosegue il primo cittadino - che questa amministrazione sin dal primo giorno ha operato in maniera trasparente, lontana da ogni indifferenza o peggio complicità con la criminalità mafiosa. Il nostro Comune si è sempre distinto per le lotte democratiche a favore della legalità e a sostegno delle forze dell'ordine e della magistratura».

«La bellezza, la cultura, la storia di questo Borgo, aperto e solidale, non può essere offuscato da superficiali generalizzazioni. Invitiamo tutti - conclude - a venire a visitare Sambuca per conoscere direttamente le qualità umane e civiche radicate nella nostra comunità».

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

Correlati

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook