LA PROPOSTA

Depuratore di Licata, Cittadinanzattiva: «Rescindere il contratto»

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LICATA. «Ai cittadini licatesi spetta il rimborso del canone di depurazione per almeno un anno». A sostenerlo sono Maria Grazia Cimino e Tony Licata, rispettivamente presidente provinciale e referente per la valorizzazione e la difesa dell'ambiente di Cittadinanzattiva, che sono intervenuti ieri sulla richiesta di rimborso che nei giorni scorsi il sindaco Angelo Cambiano ha indirizzato a Girgenti Acque ed all'Ato idrico.

«Abbiamo apprezzato - scrivono Licata e Cimino - il recepimento da parte del sindaco della nostra reiterata richiesta di sospensione e rimborso del canone di depurazione, che è stata da sempre improntata alla considerazione che era del tutto evidente il malfunzionamento dell'impianto, praticamente da sempre, e la magistratura ci ha dato conferma di ciò con il sequestro. Chiediamo adesso, però, che venga promossa la prima lettera, quella spedita nel marzo del 2015, per non perdere un anno di rimborso e danneggiare i cittadini».

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