IL CASO

Licata, disagi per i furti di rame

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LICATA. I consiglieri comunali di Licata rivolgono un appello al prefetto di Agrigento, Nicola Diomede, affinchè siano potenziati gli organici delle forze dell'ordine presenti in città, per contrastare i furti di rame che rischiano di mettere in ginocchio l'intera economia. A renderlo noto, ieri, è stato il consigliere comunale indipendente Angelo Vincenti.

«L'otto marzo - scrive Vincenti - si è svolto il consiglio comunale aperto, con all'ordine del giorno il gravissimo fenomeno riguardante il furto di cavi elettrici sul nostro territorio che ha, di fatto, messo in ginocchio diverse aziende e lasciato al buio centinaia di famiglie. Il caso è stato oggetto di discussione all'interno dell'aula capitolare del Carmine che, grazie al fatto di essere aperto, ha permesso a diversi cittadini e titolari di aziende di intervenire ed esternare la propria rabbia e le preoccupazioni sul futuro incerto di tale situazione. Presente all'adunanza oltre ai consiglieri comunali, e ad alcuni assessori, anche il responsabile Enel ingegner Pellitteri, il quale ha rassicurato i presenti sui tempi di ripristino delle reti ed ha illustrato le difficoltà e le misure che l'azienda ha adottato nel tempo».

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