VILLAGGIO MOSE'

Inchiesta sul depuratore di Agrigento: "Altre persone coinvolte"

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AGRIGENTO. «La vicenda giudiziaria non finirà qui, ma tanti altri ancora, inevitabilmente, appaiono coinvolti in questa vicenda. È grave constatare che ancora oggi nessun provvedimento è stato posto in essere per impedire il persistere di quest'inquinamento». Lo ha scritto l'associazione ambientalista MareAmico, commentando il sequestro della Procura del depuratore del Villaggio Mosè.

Al momento indagati, in concorso con soggetti ancora da identificare, risultano sia il legale rappresentante di Girgenti Acque Marco Campione che l'amministratore delegato Giuseppe Giuffrida. "Riscontri importanti venuti fuori dalle indagini - spiega MareAmico - sono che l'impianto costruito per mille utenze riceveva 12 mila utenze, tra cui alcune di tipo industriale. Che l'impianto non aveva mai ottenuto il rinnovo dell'autorizzazione - successiva al 1998 - ed addirittura continuava ad inquinare il mare nonostante avesse ricevuto il diniego dell'autorizzazione allo scarico"

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