CARABINIERI

"Furti di corrente", in tre ai domiciliari tra Licata e Raffadali

di

LICATA. Tra Licata e Raffadali, negli ultimi due giorni, i carabinieri hanno arrestato tre persone per furto di corrente elettrica. Sono stati sorpresi, secondo l'accusa, ad approvvigionarsi di energia per abitazioni e negozi senza pagare la bolletta. A Licata i militari della compagnia cittadina, coordinati dal capitano Marco Currao, hanno arrestato Angelo Giuseppe Bonvissuto, pasticcere di 56 anni. L'accusa per lui è di furto aggravato di energia elettrica.

"In particolare i militari operanti, con l'ausilio dei tecnici verificatori della società Enel Distribuzione S.P.A. - Ufficio verifiche di Agrigento, effettuavano - si legge nel comunicato stampa diffuso ieri dall'Arma - un'ispezione presso il laboratorio di una nota pasticceria del cinquantaseienne commerciante licatese, ubicato nel centro della cittadina, al fine di verificare la corretta erogazione e pagamento dell'energia elettrica".

DAL GIORNALE DI SICILIA IN EDICOLA. PER LEGGERE TUTTO ACQUISTA IL QUOTIDIANO O SCARICA LA VERSIONE DIGITALE

© Riproduzione riservata

Scopri di più nell’edizione digitale

Dal Giornale di Sicilia in edicola. Per leggere tutto acquista il quotidiano o scarica la versione digitale

LEGGI L’EDIZIONE DIGITALE
* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook