CARABINIERI

Furti di rame a Licata, è caccia ai ladri

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LICATA. E' partita la "caccia" ai ladri di "oro rosso". Ieri mattina i carabinieri hanno sorvolato con l'elicottero l'intero territorio di Licata e parte di quello agrigentino, innanzitutto per mappare le zone colpite da chi, di notte, ruba i cavi di rame. La ricognizione è andata avanti per tutta la mattinata ed i militari hanno avuto modo di rendersi conto di quanto sia esteso, purtroppo, il fenomeno.

Ma oltre a prevenire gli, eventuali, nuovi furti, si lavora anche per restituire la corrente elettrica alle tante zone di campagna rimaste al buio. Ieri mattina il prefetto di Agrigento, Nicola Diomede, ha ricevuto il sindaco di Licata, Angelo Cambiano, per fare il punto dei danni provocati dai malviventi nel territorio di Licata. Nel corso della riunione il rappresentante del Governo in provincia di Agrigento ha contattato i vertici dell'Enel dai quali ha ricevuto assicurazione che a stretto giro di posta perlomeno la bassa tensione tornerà in tutte le contrade. Nel giro di qualche giorno, inoltre, tornerà normale anche l'alta tensione. C'è da dire che il lavoro dell'Enel è tutt'altro che semplice, considerato che i ladri di rame hanno rubato all'incirca 25 chilometri di cavi.

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