MAFIA

Chiesti 7 anni per un presunto boss di Alessandria della Rocca

ALESSANDRIA DELLA ROCCA. Il sostituto procuratore generale di Palermo, Giuseppe Fici, ha chiesto 7 anni di reclusione nei confronti di Gaetano Sedita, 73 anni, arrestato il 25 luglio 2012 perchè ritenuto il capo della famiglia di Cosa nostra di Alessandria della Rocca (Ag). Il processo di appello «bis» scaturisce dalla sentenza della Cassazione con cui annulla la condanna.

L'inchiesta, denominata «Alisciannira», in cui rimase coinvolto, con l'accusa di associazione mafiosa, Gaetano Sedita, scattò nell'agosto del 2005 dopo l'omicidio, al cimitero di Pietro Chillura. Sarebbero stati individuati i presunti
componenti della famiglia mafiosa di Alessandria della Rocca, ma non gli autori del delitto.

Alle indagini hanno contribuito anche i collaboratori di giustizia Pasquale Salemi e Maurizio Di Gati. I giudici hanno condannato l'anziano escludendo che fosse il responsabile della locale famiglia, ma un semplice componente.

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