IL CASO

Raffadali, resti di bare nel cimitero: "Nessun allarme"

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RAFFADALI. Il sindaco di Raffadali, Silvio Cuffaro, ieri ha fatto chiarezza sul “giallo” dei resti di bare rinvenuti in un terreno in prossimità del cimitero cittadino. Secondo il capo dell’esecutivo non ci sarebbe alcun allarme, né il rischio di inquinamento.

«Periodicamente si provvede, come accade in tutti i camposanti – è il commento di Silvio Cuffaro – all’apertura di alcune tombe per la riesumazione delle salme. In questo modo, seguendo i dettami della legge e cioè intervenendo dopo un tot numero di anni dalla sepoltura, si creano nuovi posti nelle tombe, con i resti dei defunti che vengono conservati in apposite cassettine. In casi come questi ciò che rimane delle bare viene stoccato, brevissimamente, in un’apposita area all’interno del cimitero, per poi finire nelle discariche autorizzate». Dunque, secondo il sindaco di Raffadali, le foto che sono state pubblicate su Facebook sono state scattate da qualcuno all’interno di questa area.

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