Immigrati, il prefetto di Agrigento sentito in Parlamento: «In 4 mesi 4.863 arrivi»

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AGRIGENTO. Dal 28 settembre 2015, data in cui il centro di Lampedusa viene qualificato come hotspot, al 22 gennaio scorso, nella provincia di Agrigento sono sbarcate 4.863 persone, di cui 3.789 a Lampedusa e 1.074 sulla costa agrigentina, a Porto Empedocle». Lo ha detto il prefetto di Agrigento, Nicola Diomede, lunedì scorso nel corso dell' audizione davanti alla Commissione parlamentare di inchiesta sul sistema di accoglienza e identificazione dei migranti.

«I dati - ha spiegato il prefetto non includono gli ultimi sbarchi di venerdì, sabato e domenica scorsi". Per quanto riguarda i numeri dell' anno scorso, invece, "nel 2015 gli sbarchi nell' Agrigentino sono stati 180, di cui 157 a Lampedusa e 23 sulle coste agrigentine, con l' arrivo di 27.135 persone". Gli immigrati sbarcati sono "815 di nazionalità somala, 633 eritrea, 536 marocchina, 449 nigeriana". Sono "354 persone, di nazionalità prevalentemente eritrea, hanno avuto accesso alla relocation». Dopo il completamento della prima fase del procedimento di relocation nel centro di Lampedusa, ha spiegato il prefetto, i migranti vengono trasferiti nell' hub di Villa Sikania a Siculiana, dove vengono svolte le ulteriori procedure di perfezionamento prima del trasferimento a Roma e, infine, nei diversi Paesi di destinazione. «A Villa Sikania, alla data del 22 gennaio, sono 275 gli stranieri relocandi, di cui 253 eritrei, 8 iracheni, 5 siriani, uno della Repubblica centroafricana».

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