TRIBUNALE

«Ha sparato al cane del vicino», condanna per cattolicese

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CATTOLICA ERACLEA. Avrebbe avuto rapporti difficili con un vicino e per tutta risposta gli avrebbe ucciso il cane, un meticcio di pochi mesi, sparandogli quattro colpi di arma da fuoco, probabilmente con una pistola. E' questa l'accusa per la quale è stato condannato Pasquale Vaccaro, di 49 anni, pastore di Cattolica Eraclea, a un anno e quattro mesi di reclusione e al risarcimento alla parte civile, un imprenditore agricolo di Ribera, che si è costituito nel giudizio, assistito dall'avvocato Valeria Martorana.

Il giudice monocratico del Tribunale di Sciacca, Fabio Passalacqua, ha condannato Pasquale Vaccaro a risarcire alla parte civile 3.500 euro oltre alle spese di costituzione di parte civile, quantificate in ulteriori 2.500 euro. L'azienda agricola dell'imprenditore si trova poco distante dal luogo dove si trovano gli aimali, le pecore, di Vaccaro.

A quanto pare Pasquale Vaccaro avrebbe minacciato di uccidere il cane durante una discussione con un operaio dell'imprenditore. Il cane avrebbe inseguito animali di Vaccaro che ha precedenti per armi con due sentenze definitive. Gli accertamenti sono stati svolti dai carabinieri di Ribera.

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