POLIZIA

Porto Empedocle, minaccia il legale della madre: finisce nei guai

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PORTO EMPEDOCLE. Prima, lo «stalking» alla mamma. Poi, la «persecuzione» - con continue minacce, molestie ed insulti - si è «estesa» anche all'avvocatessa che rappresenta e difende proprio la madre. «Condotte reiterate consistite nel portare a termine azioni tese a ledere la serenità dell'avvocato» - scrive la Questura di Agrigento. Ed il questore Mario Finocchiaro ha firmato ed irrogato, ad opera della divisione Anticrimine, il provvedimento di ammonimento nei confronti di F. E. G., 35 anni, di Porto Empedocle. Una giovane che lo scorso 10 ottobre si era vista aggravarsi, dal Gip del tribunale di Agrigento, la misura cautelare posta a suo carico. Fino ad allora, la trentacinquenne non poteva avvicinarsi, sempre per effetto di un provvedimento del tribunale, ai luoghi frequentati dalla "parte offesa".

Il Gip, prendendo, però, atto delle violazioni al provvedimento, ha aggravato la misura. A carico della trentacinquenne è stato, infatti, firmato un divieto di dimora a Porto Empedocle. A notificarglielo, all'inizio del mese, fu sempre la polizia di Stato, gli agenti del commissariato «Frontiera», che è coordinato dal vice questore aggiunto Cesare Castelli, nello specifico. Il tribunale mirava a tutelare la madre della trentacinquenne.

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