ANTIMAFIA

Canicattì, inizia la vendemmia "Centopassi" nei terreni confiscati

CANICATTÌ. Vendemmia meccanizzata dei vigneti confiscati alle famiglie mafiose di Canicattì (Ag) del personale e dei soci della cooperativa «Lavoro e non solo» che li gestisce in affidamento dal Comune. La raccolta meccanizzata ha preso il posto di quella manuale effettuata dai giovani volontari e da pensionati dello Spi provenienti soprattutto dal centro nord.

In contrada Graziano Di Giovanna, nel terreno sequestrato alla famiglia mafiosa Guarneri di Canicattì, è arrivata la vendemmiatrice che nell'arco di poche ore avrà finito di raccogliere tutti gli acini di cultivar Grillo che daranno vita  al vino Centopassi. «Quest'anno, purtroppo - dice Calogero Parisi, presidente della coop Lavoro e non solo -, abbiamo dovuto optare per la raccolta meccanizzata. In ogni caso abbiamo avuto la collaborazione dei migranti richiedenti asilo impegnati in progetti di formazione e solidarietà. Riproporremo la raccolta manuale i prossimi anni». Le produzioni solidali vengono vendute nelle Botteghe della legalità e nei circuiti associativi di Libera, Arci e Spi in tutta Italia.

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