TRIBUNALE

Droga da Parma a Canicattì, cinque arresti

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Operazione «Triglia rossa», in manette Francesco Liuzza, 43 anni di Canicattì ed Antonino Gattuso, 43 anni di Ravanusa

CANICATTI'. Indagavano sull'assalto ad una gioielleria di Langhirano. Dalla rapina del 2 maggio del 2014 che avrebbe "fruttato", a due uomini ed una donna che agirono a volto scoperto, preziosi per 100 mila euro, i carabinieri del comando provinciale di Parma sono arrivati ad individuare un gruppo di presunti trafficanti di droga. Eroina che "a fiumi" arrivava nell'Agrigentino, a Canicattì per la precisione. Cinque ordinanze di custodia cautelare in carcere firmate dal Gip del tribunale di Parma, su richiesta della Procura, sono state eseguite all'alba dello scorso giovedì. Determinanti sono state le intercettazioni telefoniche. L'operazione è stata chiamata "Triglie rosse", esattamente per come, in gergo, i componenti della presunta banda chiamavano, parlando al telefono, l'eroina. Quando parlavano di cocaina, invece, venivano ordinate le "triglie bianche". Quattro i chili di eroina, in partenza per la Sicilia, che i carabinieri bloccarono e sequestrarono.

"Il canale siciliano porta dritto a Canicattì - ricostruisce la Gazzetta di Parma - . Non è un caso che i personaggi chiave della storia fossero tutti originari di quel paese dell'Agrigentino. Di Canicattì è Francesco Liuzza, 43 anni, che però aveva traslocato a Parma".

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