INQUINAMENTO

Il mare della Foggia, via alle analisi dell’Arpa a Sciacca

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Il comandante Calandrino avvisa: «Dopo i prelievi alla foce e allo scarico del depuratore effettueremo ulteriori controlli»

SCIACCA. Saranno le analisi che verranno eseguite dall’Arpa a svelare, entro una settimana, la situazione sulla balneabilità del mare della Foggia, sulla qualità delle acque della località balneare.

Il comandante del Circomare, Salvatore Calandrino, ha già consegnato i campioni di acqua prelevati a una trentina di metri dalla costa, dove sono arrivati alcuni militari a bordo della motovedetta, e poi nel punto di immissione del torrente Foce di Mezzo nel mare della Foggia.
Diversi militari sono stati impegnati nei prelievi, svolti in più punti, per avere un quadro il più chiaro possibile della situazione.

Ad accelerare l’intervento sono stati i dati pubblicati dal Portale delle Acque, del ministero della Salute, che indicano un elevato livello di inquinamento. Poche settimane prima i risultati delle analisi disposte dal Circomare avevano evidenziato, invece, un lieve inquinamento. «Nella stagione estiva non ci sono state segnalazioni da parte dei cittadini – dice il comandante Calandrino – ma dopo i prelievi alla foce e allo scarico del depuratore effettueremo ulteriori controlli anche per risalire ad eventuali sarichi abusivi in questa zona».

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