TRIBUNALE

Dieci chili di giochi d’artificio a casa, condannato un riberese

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SCIACCA. Un anno e un mese di reclusione. Questa la condannata che il giudice monocratico del Tribunale di Sciacca, Paolo Gabriele Bono, ha disposto nei confronti del riberese Luigi Sarullo, di 58 anni, accusato, assieme al catanese Vincenzo Pappalardo, di 57 anni, di avere detenuto, senza avere fatto denuncia all'autorità, presso l'abitazione del primo, dieci chili di materiale esplodente, fuochi pirotecnici destinati alla festa padronale di Menfi.

Secondo l'accusa Pappalardo, che era autorizzato al trasporto, li avrebbe consegnati al Sarullo al quale era stata ritirata la licenza di accensione e fabbricazione di fuochi pirotecnici. I due erano accusati anche del trasporto dall'abitazione del Sarullo a Menfi dei fuochi pirotecnici.

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