SANITA'

Medicina nucleare, ad Agrigento c’è la Pet

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Collaudata la tomografia ad emissione di positroni unita a tomografia computerizzata

AGRIGENTO. Un altro passo avanti è stato compiuto nel lungo viaggio intrapreso dall’azienda sanitaria di Agrigento per riuscire a mettere fine alle lunghe e sfiancanti trasferte dei pazienti oncologici verso altre strutture pubbliche e private più attrezzate.

Sono state infatti completate ieri mattina, al reparto di Medicina nucleare dell'Ospedale San Giovanni di Dio" di Agrigento, guidato da Antonio Garufo, le operazioni di collaudo del nuovo tomografo PET/CT, la tomografia ad emissione di positroni unita a tomografia computerizzata. «Questa apparecchiatura - spiega l’Azienda - ad alta tecnologia e di ultima generazione, permette di integrare informazioni di natura morfologica con indicazioni di tipo funzionale ed attualmente rappresenta uno strumento importantissimo,specie in campo oncologico,per valutare il grado di aggressività della malattia e monitorare la risposta del paziente ai trattamenti, ciò ancheal fine di ottimizzare eventuali modificheall'indirizzo terapeutico.

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