SAN GIOVANNI DI DIO

Favarese muore a soli 48 anni, la famiglia dona i suoi organi

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All’ospedale di Consolida un’équipe di specialisti ha proceduto all’espianto multiplo

AGRIGENTO. È stato un gesto di grande altruismo e generosità quello che dei familiari di M. A., un quarantottenne di Favara, deceduto per cause naturali, e che hanno deciso di donare gli organi per riuscire a salvare altre vite umane.

All’ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento, è stato eseguito il prelievo multiplo di organi, terminato nella prima mattinata di ieri e che ha visto il coinvolgimento di chirurghi e sanitari appartenenti ai diversi reparti ospedalieri. Al giovane uomo di Favara, sono stati espiantati polmoni e fegato che sono andati all'Ismett di Palermo dove sono stati trapiantati ad un paziente in lista di attesa.

«Preme innanzitutto sottolineare – ha dichiarato il direttore sanitario di presidio Antonello Seminerio – la generosità dei familiari ed il grande valore umano che ha portato alla scelta di acconsentire all’espianto degli organi. Si tratta di un gesto esemplare e da mettere in assoluta evidenza perché, grazie alla donazione, è oggi possibile offrire nuove speranze a molte persone in serie difficoltà.

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