IL CASO

Ribera, aumentano gli enti "chiusi"

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RIBERA. Una città a perdere. E' quella che sembra essere diventata da circa un quindicennio a questa parte la "città delle arance". E' questa la riflessione a caldo colta nei giorni scorsi quando a chiudere i battenti è stato anche il glorioso Orfanotrofio "San Giuseppe", retto dalla suore del Boccone del Povero in via Giacomo Cusmano, fondatore della Congregazione, guidata in Sicilia dalla Madre generale suor Calogera Borzellino.

Una brutta "ferita" per la comunità religiosa riberese e in particolare per quanti hanno utilizzato negli anni l'istituto religioso apprezzandone i servizi offerti e seguito la santa messa celebrata da padre Gerlando Lentini per circa quarantadue anni nella chiesa di san Giuseppe che dà sul corso Regina Margherita. Una "ferita", provocata dalla carenza di vocazioni, che giù ha fatto chiudere in città un altro glorioso istituto religioso quello delle suore francescane ospitate nella sede di corso Umberto Umberto primo, ricavata accanto alla chiesa del Rosario.

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