BURGIO CORSELLO

L’Ipab di Canicattì rimane senza guida

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L’incarico a Renna è scaduto da giorni e la Regione non ha provveduto a rinnovarlo. Corbo: situazione di grave incertezza

CANICATTI'. È mistero attorno alla nomina del nuovo Consiglio di amministrazione dell’istituto socio – assistenziale «Burgio Corsello». A distanza di mesi dall’avvenuta comunicazione da parte del sindaco Vincenzo Corbo dei tre nominativi che avrebbero dovuto occupare i tre posti del Cda dell’Ipab canicattinese ancora nessuna comunicazione è giunta dall’assessorato regionale della Famiglia. Con l’aggravante che l’ultima proroga dell’incarico di Commissario straordinario concessa a Giuseppe Renna è scaduta da dieci giorni. Alla luce di questa strana concatenazione di eventi, ad oggi, l’istituto socio – assistenziale dovrebbe essere, almeno in teoria, privo di una guida che ne determini scelte e strategie operative. L’ultima proroga data al Commissario straordinario risale al decreto del 4 maggio scorso quando l’assessore regionale alla Famiglia Sebastiano Bruno Caruso prolungò la permanenza di Giuseppe Renna presso il “Burgio Corsello” per ulteriori tre mesi con il compito, come si legge testualmente nel decreto, “di provvedere alla modifica statutaria dell’ente relativamente alla composizione del Consiglio di Amministrazione”.

Cda che, infatti, dovrebbe passare da 5 componenti a 3. Dalle indicazioni fornite dal sindaco di Canicattì all’assessorato regionale appare evidente che la modifica dell’articolo 8 dello statuto dell’ipab sia sta già da tempo effettuata in quanto sono stati soltanto tre i nominativi indicati da Corbo e presentati diversi mesi fa alla Regione. Si tratta di Giovanni Salvaggio, Mariella Di Grigoli e don Massimiliano D’Auria. Per rendere effettiva questa nomina serve però un ulteriore decreto regionale che ratifichi questo passaggio. Decreto che, ad oggi, però non è ancora arrivato senza che nessuno sappia le motivazioni che stanno bloccando l’iter di nomina del nuovo Consiglio di Amministrazione dell’ipab canicattinese. Intanto l’incarico di Renna è scaduto da dieci giorni ed anche un’eventuale sua ulteriore proroga non è stata ancora determinata dalla Regione. «La settimana prossima chiederemo chiarimenti all’assessorato regionale della Famiglia – ha dichiarato il sindaco Vincenzo Corbo – alla luce della scadenza del mandato del commissario straordinario e della mancata ratifica della nomina dei nuovi componenti del Consiglio di amministrazione. È una situazione di grave incertezza che rischia di creare disagi in un momento delicato per il futuro dell’istituto».

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