AMBIENTE

Spiagge, a Licata giro di vite contro chi sporca

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LICATA. Giro di vite della polizia municipale nei confronti di chi abbandona i rifiuti sulla spiaggia, piuttosto che utilizzare i cassonetti che si trovano appena fuori l’ingresso degli arenili. Tra sabato e domenica, eseguendo una disposizione del sindaco Angelo Cambiano, i vigili urbani (agendo in borghese) hanno “beccato” oltre venti persone che abbandonavano la spazzatura sulla battigia. Tutte sono state multate in maniera severa. L’intervento ha avuto luogo nelle spiagge più frequentate di Licata: Mollarella e Marianello. La prima è la metà preferita dei bagnanti che arrivano da molte zone della Sicilia, mentre a Marianello si recano soprattutto i licatesi, ma anche i turisti ospiti delle strutture ricettive del centro storico.
Gli agenti della polizia municipale, agendo in borghese, si sono piazzati proprio sulle spiagge ed hanno sorpreso i numerosi bagnanti che abbandonavano la spazzatura accanto al luogo in cui avevano trascorso la giornata. C’è stato anche chi non ha gradito la multa, e non ne ha fatto mistero.
“Due ragazzi di Caltanissetta, multati, ci hanno fatto sapere – ha scritto ieri il sindaco Angelo Cambiano sul suo profilo Facebook - che non torneranno più a Licata. Che restassero pure nella loro città a gettare l'immondizia per terra. Per la cronaca sono stati multati anche licatesi. Un grazie particolare ai vigili urbani Profumo e Catania che hanno ripulito il piazzale della spiaggia di Marianello dalle bottiglie di plastica”.
L’idea dell’amministrazione comunale è, insomma, quella di far comprendere a tutti i bagnanti che non può esserci un operatore ecologico per ognuno di loro, pronto a raccogliere ciò che si lascia sull’arenile. Tutti devono capire che se ci sono i contenitori della spazzatura appena fuori le spiagge, è quelli che bisogna usare per gettarvi ciò che resta di un’intera giornata trascorsa al mare.
Insomma, principi basilari di senso civico, o di buon senso, che non dovrebbero essere nemmeno spiegati. Ognuno di noi dovrebbe avere chiaro in mente che il rispetto della cosa pubblica conviene a tutti. Se getto i rifiuti sulla spiaggia non devo meravigliarmi se l’indomani li ritrovo proprio nel luogo in cui li ho abbandonati.
“Ciò di cui stiamo prendendo atto, con piacere, è che – aggiunge il primo cittadino – nella nostra terra qualcosa sta cambiando. Se è vero che nel week end la polizia municipale ha sorpreso tanti bagnanti ad abbandonare i rifiuti sulle spiagge, è innegabile che in molti ci stanno aiutando a ripulire la città dalla spazzatura. E’ questo ciò che serve per ottenere buoni risultati e stare tutti meglio”.

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