NELL'AGRIGENTINO

Santa Elisabetta, rinuncia all’indennità per fare sistemare le strade

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La delibera di rinuncia è stata approvata dal consiglio e contestualmente è stato varato un atto di indirizzo alla giunta comunale per destinare la cifra – circa 25 mila euro per tre anni a partire dal 2015 – a una serie di opere

SANTA ELISABETTA. La manutenzione e il rifacimento di strade, monumenti e piazze del paese con i soldi dell’indennità di carica. Il presidente del consiglio comunale di Santa Elisabetta, Liborio Gaziano, rinuncia a incassare lo stipendio e destina quei soldi a un preciso programma di rilancio del piccolo comune agrigentino.

La delibera di rinuncia è stata approvata dal consiglio e contestualmente è stato varato un atto di indirizzo alla giunta comunale per destinare la cifra – circa 25 mila euro per tre anni a partire dal 2015 – a una serie di opere. Nell’elenco ci sono la manutenzione e la riqualificazione del Calvario, del Pozzo Giardina, delle Fontane del Capo, dei murales di Piazza San Carlo, del Monumento ai Caduti di piazza Giovanni XXIII, dei murales della Pastorale in via Dante e in via Belgio, della Fontana della piazzetta di via Unità d’Italia e dell’Arco di collegamento fra il corso Umberto e la via D’Alessandro. Il gesto di Gaziano era stato anticipato da una formale lettera di rinuncia alle indennità ed è stato ratificato dagli altri componenti dell’assemblea che hanno già annunciato la stessa volontà che, per essere concretizzata, dovrà essere votata in una successiva riunione consiliare.

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