SCIACCA

Acqua, Aeroviaggi ricorre in appello contro Comune

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AGRIGENTO. «Ad oggi Aeroviaggi non è tenuta a versare alcun ammontare per il servizio idrico al Comune». È il presidente della società proprietaria di quattro alberghi in città, Antonio Mangia, a prendere carta e penna per replicare alle dichiarazioni degli amministratori comunali che hanno parlato di un debito di 4 milioni di euro per il servizio idrico, a seguito di una sentenza del Tribunale di Sciacca.

Mangia è pronto a dare battaglia ed ha affidato ad un comunicato stampa, ma anche a una relazione tecnica oltre che alla comparsa già depositata in Corte di Appello, a Palermo, da parte dello studio legale Algozini, che rappresenta Aeroviaggi, una replica a tutto tondo. La vicenda affonda le radici nel 1987 quando l’allora sindaco Pippo Turco ha requisito l’acquedotto Carboy che era stato realizzato dalla Regione proprio per gli alberghi Sitas. Poi quegli alberghi sono stati venduti, nell’ambito della liquidazione Sitas, ad Aeroviaggi. «Ed è chiaro – dice Antonio Mangia – che io ho acquistato tutti beni Sitas, ivi compresi i pozzi. Il Comune pretese di addebitarci le spese per l’emungimento dell’acqua e da qui nasce il contenzioso e ancora oggi la giustizia non ha deciso a chi dare ragione».

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