RIBERA

Il fiume Verdura è a secco, appello alla Regione

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I sindaci del comprensorio si sono rivolti al governatore Rosario Crocetta perché sblocchi la vertenza con la concessionaria Enel

Fiume Verdura sempre più «croce e delizia» per gli agricoltori di un vasto comprensorio che fa capo a Ribera e comprende i comuni di Villafranca sicula, Lucca Sicula, Calamonaci, Burgio e Caltabellotta. Il fiume con i suoi problemi continua ad essere al centro, infatti, delle continue sollecitazioni trasmesse ad organismi vari (Regione, Prefettura, Protezione civile, Enel, Consorzio di bonifica 3 Agrigento), perché possano essere risolti adeguatamente alcuni problemi, vecchi e nuovi.

A farsi interprete delle richieste dei produttori agricoli del riberese, con una nota trasmessa all’assessorato regionale al Territorio e ambiente, alla Protezione civile e al Governatore della Sicilia Rosario Crocetta, è stato il sindaco di Villafranca sicula Domenico Balsamo, che, per conto dei sindaci di Ribera Carmelo Pace, Caltabellotta Giuseppe Segreto, Burgio Vito Ferrantelli, Lucca Giuseppe Puccio e Calamonaci Vincenzo Inga ha trasmesso due note per richiedere l’indizione di un tavolo tecnico di livello regionale per discutere due problemi di un certo interesse per l’agricoltura della zona: sono le questioni legate alla mancanza di acqua nel Verdura per la mancata immissione da parte dell’Enel, concessionaria delle acque, del prezioso liquido necessario per irrigare i terreni ed evitare la distruzione di fiorenti impianti soprattutto agrumeti e i danni provocati dall’esondazione del Verdura nel febbraio scorso.

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