PROCURA

"Abuso d'ufficio", sotto accusa cinque sindaci dell'Agrigentino

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BIVONA. Abuso d’ufficio aggravato in concorso fra loro è l’ipotesi di reato avanzata dalla Procura della Repubblica di Sciacca nei confronti di cinque sindaci, un dirigente comunale e del saccense Vincenzo Marinello, per la nomina di quest’ultimo a responsabile del settore finanziario dell’Unione dei Comuni Platani Quisquina Magazzolo, nel 2013. Avviso di conclusione delle indagini è stato notificato anche ad Alfonso Frisco, Giovanni Panepinto, Santo Alfano, Filippo Bartolomeo, Francesco Cacciatore e Salvatore Re. Nella qualità di sindaco di Alessandria della Rocca e presidente della giunta dell’Unione, Frisco e sindaci di Bivona, Cianciana, San Biagio Platani e Santo Stefano gli altri, oltre che di componenti della giunta dell’Unione, affidando l’incarico a Marinello, regolarmente retribuito, avrebbero violato più disposizioni normative «che pongono all’amministrazione un espresso divieto di fare ricorso a personale esterno per ricoprire incarichi del tipo di quello conferito».

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