OSPEDALE

Laboratorio d'analisi a Sciacca, si rischia il tempo ridotto

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SCIACCA. Il limite massimo di 36 mesi di attività già svolta che non devono avere superato coloro ai quali possono essere assegnati incarichi a tempo determinato rischia di determinare gravi conseguenze per l'ospedale Giovanni Paolo II: il 30 giugno scadrà l'incarico a 8 dei 16 tecnici del laboratorio d'analisi, l'Asp ha già avviato l'iter per affidare i nuovi incarichi, ma chi arriverà dovrà seguire un periodo di addestramento di qualche settimana e, pertanto, già da venerdì 26, si rischia di vedere ridotto il servizio dalle 8 alle 14 e solo per le urgenze che riguardano i ricoverati.

Una questione di carattere regionale che l'Asp sta discutendo a Palermo e che non riguarda soltanto la provincia di Agrigento. In pratica, se non sorgeranno fatti nuovi, l'incarico potrà essere affidato soltanto a chi non ha ancora superato i 36 mesi di servizio, condizione nella quale non si trova il personale attualmente in attività nel laboratorio d'analisi del Giovanni Paolo II e che rappresenta la metà del numero complessivo dei tecnici di laboratorio in forza al nosocomio saccense ed a quello di Ribera.

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