RIFIUTI

Netturbini Sogeir senza stipendi, sciopero nell'Agrigentino

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Rifiuti per strada a Santa Margherita dove si ferma l’unico autocompattatore disponibile. L’ira del vice sindaco Bonifacio: «Noi paghiamo regolarmente il canone»

SCIACCA. Arriveranno poco meno di 350 mila euro nei prossimi sette giorni nelle casse della Sogeir, quasi tutti dal Comune di Sciacca, e pare scontato che nel centro termale lo sciopero, indetto per la giornata di oggi, venga revocato. In altri Comuni dell’Ato, invece, la protesta, per il mancato pagamento degli ultimi stipendi ai lavoratori, dovrebbe svolgersi e ieri, intanto, a Santa Margherita Belice, per la mancanza di un autocompattatore, è stato sospeso il servizio di raccolta dei rifiuti. Buone notizie sono arrivate alla Sogeir dal Comune di Sciacca, tali da indurre il sindacalista Enzo Iacono, della Funzione pubblica Cgil, ad ipotizzare, per il centro termale, la revoca dello sciopero. Decideranno questa mattina i lavoratori durante un’assemblea.

“Siamo ancora a protestare per un problema annoso che non si riesce a risolvere, quello del mancato pagamento, con puntualità, degli stipendi – dice Iacono – ma il Comune di Sciacca sta rientrando dal debito nei confronti della Sogeir. Il piano di rientro di 500 mila euro prevede un pagamento, già effettuato, di 190 mila euro. Un altro mandato, di 150 mila euro, lo sta effettuando”.

 

 

 

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