SANITA'

C’è il decreto, il Punto Nascite di Licata rimane aperto

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La misura non è «a tempo», quindi senza scadenza. Il governo ha tenuto conto dei difficili collegamenti stradali attuali

LICATA. Una, doppia, buona notizia per il San Giacomo d’Altopasso: all’Azienda sanitaria provinciale di Agrigento ieri hanno ricevuto il decreto dell’assessore regionale alla Sanità, Lucia Borsellino, con il quale viene sospesa la chiusura del Punto Nascite dell’ospedale di Licata; la proroga all’apertura non ha una scadenza.

L’assessore, cioè, non ha concesso uno slittamento della chiusura limitato nel tempo, ha semplicemente sospeso lo stop. Ciò significa che il Punto Nascite del presidio di Licata rimane aperto “sine die” e che, nel frattempo, c’è la possibilità (ma bisogna impegnarsi molto) di far aumentare i parti del reparto di Ostetricia fino a toccare, almeno, la fatidica quota 500. La legge stabilisce, infatti, che i Punti Nascita degli ospedali in cui non si raggiungono 500 parti l’anno devono essere chiusi. Per questo, già da tempo, la Regione aveva deciso lo stop alle nascite al San Giacomo d’Altopasso. Qui, infatti, i 500 parti all’anno sono stati soltanto sfiorati. Nel 2014, per esempio, nel presidio sono nati 416 bambini, tanti, ma non abbastanza da giustificare lo stop alla chiusura.

 

 

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