LAVORO

Dedalo, sei precari citano in giudizio il Comune di Licata

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LICATA. Sei lavoratori precari della Dedalo Ambiente fanno causa al Comune (ente del quale sono dipendenti) chiedendo che il loro rapporto di lavori diventi a tempo indeterminato e, in subordine, un risarcimento danni pari ad 1.200.000 euro a testa. La decisione dei sei dipendenti, che si sono rivolti al Tribunale di Agrigento, sezione Lavoro, è stata resa nota dal Comune che ha pubblicato sul proprio albo pretorio on line la delibera della giunta con la quale l’ente si è costituito in giudizio per resistere alle richieste avanzate dai lavoratori. La prima udienza davanti ai giudici agrigentini avrà luogo a breve.

I sei dipendenti comunali precari, che lavorano presso l’autorità territoriale d’ambito che cura il ciclo integrato dei rifiuti a Licata ed in altri sei centri dell’hinterland, si sono rivolti al giudice del Lavoro chiedendo di condannare il Comune a trasformare i loro contratti, in modo da farli diventare a tempo indeterminato. Sostengono, dunque, di avere i requisiti per essere assunti da Palazzo dell’Aquila in via definitiva.

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