SANITA'

Emodinamica a Sciacca, carenza di organico ma tanti gli interventi salvavita

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SCIACCA. Rinunciano alle ferie, anche un giorno di malattia da parte di uno dei tre medici dell'unità operativa di Emodinamica del Giovanni Paolo II trattiene gli altri in ospedale, ma il numero degli interventi non è diminuito. Anzi, rispetto ai 500 del 2013 si è registrato, nell'anno successivo, un aumento di circa il 10 per cento.

Lo hanno riferito i medici dell'unità operativa a margine del convegno che si è svolto ieri nell'ex convento San Francesco, organizzato dalla stessa Emodinamica, con direttore scientifico Fabio Abate, direttore facente funzioni della struttura complessa. Nell'unità operativa dovrebbero operare quattro dirigenti medici e il direttore, ma in servizio sono Fabio Abate, Giuseppe Mezzapelle e Maria Giovino. Lo scorso anno l'Emodinamica ha vissuto momenti critici per quanto attiene l'organico perché dopo il pensionamento di Giovanni Saccone, che ha diretto per molti anni l'unità operativa, sono rimasti in servizio soltanto Abate e Mezzapelle e per circa un mese l'attività è stata svolta soltanto durante le ore del mattino.

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