BASKET

Fortitudo Moncada Agrigento, missione compiuta: si va ai play off

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Per il quarto anno consecutivo la squadra di Ciani può giocarsi la promozione. Vittoria condita con fischi per il Trapani alla fine di una gara noiosa

La Fortitudo Moncada Agrigento strapazza Mantova e va ai play off del campionato di serie A 2 Gold. Straordinaria impresa della formazione siciliana che per il quarto anno consecutivo può sperare in una promozione di grande prestigio. I biancazzurri della Città dei Templi entrano in lizza per un posto nella massima serie.

Festeggiatissimo a fine partita il coach Franco Ciani che da quattro anni guida i suoi ragazzi e che anche quest’anno torna a scrivere un altro pezzo di storia dello sport agrigentino.«È il frutto di un lavoro di un intero anno. Un obiettivo in cui abbiamo creduto, questo si essere adesso tra le prime otto che disputeranno la fase finale. La speranza adesso è di piazzarci al sesto posto dopo l’ultima gara della stagione regolare di domenica prossima al PalaMoncada», dice Ciani.

Molto soddisfatto ed emozionato per il contributo del numeroso pubblico arrivato a Porto Empedocle per questo decisivo match con Mantova anche il presidente della società, Salvatore Moncada.

Torna deluso da Agrigento invece il coach Alberto Morea che contava in una vittoria in questa difficile trasferta per sperare di avere un posto nei play off: «Adesso il nostro destino si fa più difficile. Cercheremo di vincere la prossima gara e poi vedremo cosa accadrà negli altri campi. Oggi è stato determinante l’infortunio ad Amoroso nel terzo quarto e ci siamo trovati a dover giocare con assetti molto diversi. Grande merito dell’aggressività di Agrigento. Noi abbiamo perso un po’ di profondità soprattutto quando abbiamo visto che le palle da tre punti non andavano dentro. Purtroppo abbiamo fatto una brutta prestazione».

Assenti nel roster di Mantova anche altri due giocatori di grande importanza negli assetti della formazione lombarda e cioè Rullo e Wojciechowski. La Fortitudo è riuscita ad imporre il proprio gioco soprattutto negli ultimi due quarti. Nelle prime due fasi di gioco tira di più Mantova, ma le percentuali non sono molto soddisfacenti. La partita rimane in equilibrio e anche quando i biancorossi del coach Morra provano ad allungare, la risposta di Evangelisti e compagni è prontissima e le due formazioni tornano in pari. La Fortitudo a metà del secondo quarto con William e Chiarastella prova ad allungare (31-26) ma Mantova beneficia di ben otto tiri liberi dalla lunetta e accorcia. Sarà però questa l’ultima fortunata striscia positiva degli ospiti. Dalla fine del secondo quarto inizia il crollo degli avversari che cominciano a fare molta più fatica in attacco. I loro tentativi sotto rete trovano l’imperiosa difesa agrigentina che più volte riesce a sporcare i tiri avversari verso canestro o a opporsi con molta fisicità alle incursioni di Alessandro Grande e Robert Fultz.

Il terzo quarto comincia benissimo per i padroni di casa: due bombe di Dudzinskj e Chiarastella e un serie straordinaria di canestri e di rimbalzi fanno crescere i numeri sul tabellino per la Fortitudo. Nei primi cinque minuti Mantova mette dentro solo due canestri e Agrigento piazza invece ben tredici punti. Nei restanti minuti c’è solo la Fortitudo che va ad un vantaggio di ben 21 punti dopo due tiri liberi messi a segno da William. Si va all’ultimo quarto con Agrigento sopra di ventisette punti (59-42). Ormai Piazza e compagni sono un rullo compressore. Nei minuti finali c’è spazio pure per i giovanissimi Federico Vai e Andrea Portannese. E ora si va ai play off.

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