ESTORSIONE

Sciacca, il gip: «Fallea resterà in carcere»

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SCIACCA. Giuseppe Fallea fa scena muta davanti al giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Sciacca che lo lascia in cella. Il riberese, di 54 anni, arrestato per estorsione dalla Guardia di finanza, nell'udienza di convalida si è avvalso della facoltà di non rispondere e il giudice ha convalidato l'arresto e disposto la custodia cautelare in carcere. La vicenda nella quale è coinvolto Fallea è quella che avrebbe avuto come vittima il genitore di un ragazzo autistico che per saldare il suo debito avrebbe utilizzato anche gli assegni sociali percepiti per il bambino.

Nel carcere di Sciacca ieri mattina sono arrivati il giudice Luisa Intini, il sostituto procuratore Michele Marrone, che ha coordinato le indagini delle fiamme gialle, e l'avvocato Giovanni Forte, difensore dell'indagato. Tutto si è svolto velocemente vista la decisione di Fallea di non rispondere alle domande del giudice. Intanto, emergerebbero altri particolari dalla vicenda come un episodio in cui Fallea avrebbe preso a schiaffi la presunta vittima per farsi consegnare del denaro. Il riberese è indagato per estorsione e porto ingiustificato di un coltello che si trovava nella sua auto ed è stato sequestrato dalla Guardia di finanza.

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