TRIBUNALE

Licata, cade con la bici: i genitori citano il municipio

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Secondo la coppia la loro figlia è rimasta ferita a causa delle condizioni del manto stradale
Agrigento, Cronaca
Il manto stradale a ridosso delle caditoie è dissestato

LICATA. Le condizioni delle vie del centro continuano a costare care al Comune. Sull’ente, infatti, fioccano le richieste di risarcimento danni. Sono centinaia, negli ultimi anni, quelli che si sono rivolti al giudice chiedendo di essere risarciti per degli incidenti nei quali sono rimasti feriti. Incidenti che, secondo la richiesta di chi cita in giudizio il Comune, sono stati provocati dalle mancate riparazioni delle buche presenti sulle strade del centro abitato. Ed in effetti basta farsi un giro per verificare che la condizione del manto stradale di molte arterie di Licata è tutt’altro che ottimale. Ovviamente ciò non basta a stabilire che ha ragione chi cita in giudizio il Comune. A decidere è il giudice. Un esempio sullo stato delle strade è il corso Italia, parallela molto trafficata della via Campobello, è un’enorme gruviera. Le buche, anche profonde, sono numerosissime. Così automobilisti e motociclisti sono costretti a zigzagare con i rispettivi mezzi nel tentativo di evitare le “voragini”. Ed a proposito di cittadini che decidono di fare causa al Comune, i genitori di una ragazza hanno appena citato in giudizio l’ente, chiedendo un risarcimento di cinquemila euro per le ferite riportate dalla figlia a causa di una caduta. Della citazione in giudizio si apprende leggendo l’albo pretorio on line del Comune, sul quale è stata pubblicata la decisione della giunta di costituirsi per resistere alla richiesta di risarcimento dei danni. A tal proposito è stata incaricata Grazia Zarbo, componente dell’avvocatura comunale. L’incidente in questione si è verificato in via Caduti di Nassirya ed ha riguardato una ragazzina che percorreva l’arteria alla guida della bicicletta. Secondo i genitori la ragazza è caduta a causa di una buca presente nell’asfalto e per le ferite riportate è stata costretta a ricorrere alle cure dei medici del pronto soccorso del San Giacomo d’Altopasso. Ora è stata avanzata al giudice di pace la richiesta di risarcimento danni pari a cinquemila euro. Il Comune si è costituito in giudizio. La prima udienza avrà luogo nei prossimi giorni. Intanto il Comune ha appena appaltato la manutenzione straordinaria delle strade urbane ed extraurbane, ed i cantieri saranno aperti a breve.

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