CARABINIERI

Manomette bancomat delle Poste, un denunciato a Racalmuto

Molti cittadini si sono lamentati e hanno richiesto l'intervento di un tecnico, che ha scoperto la "forchetta"

RACALMUTO. E' stato identificato e denunciato dai carabinieri per tentato furto e danneggiamento aggravato: al bancomat dell'ufficio postale di Racalmuto (Ag), in via Vittorio Emanuele, ha messo in atto il "cash trappin", inserendo nella macchina un congegno meccanico a forma di forchetta che permetteva la restituzione della carta bancomat ma non la fuoriuscita dei contanti. Molti cittadini si sono lamentati e hanno richiesto l'intervento di un tecnico, che ha scoperto la "forchetta".

Si chiama "cash trapping" ed è il nuovo sistema per rubare soldi dal bancomat. Un sistema "sperimentato" anche a Racalmuto, all'impianto bancomat dell'ufficio postale di via Vittorio Emanuele. Numerosi i racalmutesi vittime della "forchetta"; racalmutesi che hanno effettuato i prelievi al bancomat e che dopo essersi visti restituire la carta bancomat non hanno visto uscire i contanti. Qualcuno, inizialmente, ha pensato ad un malfunzionamento dello sportello e non s'è neanche lamentato. Il display del resto non segnalava alcun guasto. Qualcun altro, per vederci chiaro, invece, ha chiesto spiegazioni agli impiegati della Posta. Ed alla fine, presenti i carabinieri della stazione cittadina e un tecnico dell'impianto bancomat, la verità è venuta alla luce. I soldi, a causa del congegno meccanico - a forma di "forchetta" - inserito "ad arte", venivano intrappolati allo sportello bancomat. Impedita la fuoriuscita del denaro, qualcuno - ben appostato - poi, senza destare clamori ma facendo semplicemente finta di fare a sua volta il bancomat, con una sorta di "uncino" riusciva a recuperare i contanti rimasti bloccati.

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