IL CASO

Omicidio di Naro, al vaglio le immagini della sorveglianza

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NARO. E’ anche nelle telecamere di videosorveglianza (più d’una) sistemate in piazza Francesco Crispi che gli investigatori cercano indizi per dare un volto ai sicari di Salvatore Terranova, il commerciante incensurato, di 58 anni, assassinato lunedì sera a Naro con due colpi di fucile a pallettoni sparati da distanza ravvicinata.

Già nelle ore immediatamente successive al delitto, quindi nel corso della notte tra lunedì e martedì, i carabinieri della stazione di Naro, quelli della compagnia di Licata ed i militari del reparto operativo di Agrigento, hanno provveduto ad acquisire le registrazioni di tutte le telecamere di videosorveglianza presenti sul luogo in cui è stato assassinato il commerciante, in piazza Francesco Crispi. Gli investigatori, che mantengono uno strettissimo riserbo sulle indagini, non dicono quanti “occhi elettronici” ci sono in piazza Crispi, ma è certo che sono più d’uno. Bene, da due giorni alcuni dei carabinieri che indagano sull’omicidio, stanno visionando quelle immagini per scoprire se ci sono indizi utili, se in qualche frame si vedono i killer in azione o, perlomeno, l’auto o la moto utilizzate per la fuga, subito dopo la missione di morte.

E’ scontato che, qualora dalle immagini emergesse qualche spunto utile, ciò potrebbe segnare una svolta nelle indagini sull’uccisione di Salvatore Terranova. Gli investigatori sarebbero cautamente ottimisti sulla possibilità, perlomeno, di ottenere un “aiuto” proprio dalle immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza. Inoltre stanno provando a verificare se, oltre a quelle individuate in piazza Crispi, ci siano altre telecamere nelle zone immediatamente limitrofe.

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