BENI CULTURALI

Museo di Licata: è scontro tra il Comune e la Soprintendenza

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Il sito, chiuso ormai da oltre cinque anni, non viene riaperto malgrado gli interventi di restauro siano stati ultimati da tempo

LICATA. Assomiglia ad uno scontro, tra Comune e Soprintendenza ai beni culturali ed archeologici di Agrigento, la questione della mancata riapertura del museo civico ospitato nel chiostro dei seicentesco convento della Badia, in piazza Sant’Angelo.

Chiuso ormai oltre cinque anni fa, per interventi di manutenzione straordinaria, il museo non ha più riaperto. I lavori sono stati ultimati da tempo e di recente nelle sale al piano terra della Badia sono state sistemate le teche per i reperti, ma il sito rimane chiuso.
A sollevare il problema, ieri mattina, sono stati i consiglieri comunali di Ora LicataLab, Angelo Iacona, Violetta Callea ed Armando Sorce, nel corso di un incontro con Maria Grazia Brandara, commissario straordinario del Comune.
“Sul problema della mancata riapertura del museo della Badia, a quasi sette anni dalla chiusura per lavori di riallestimento, il commissario straordinario – scrive il Comune - ha confermato il suo impegno affinchè, in breve tempo, ne venga assicurata la riapertura, e si è altresì impegnata a proporre all’amministrazione comunale che si insedierà fra qualche mese di inserirlo al centro di un programma di riqualificazione e valorizzazione del centro storico e di incremento del turismo culturale, grazie ai reperti di grande importanza culturale, storica e scientifica che lo stesso custodisce”.

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