Sciacca si mobilita per salvare le terme - Video

SCIACCA. Sciacca scende in piazza per salvare le terme. Alle 10 di questa mattina è sceso in campo un corteo che si è radunato in piazza Scandaliato.  La manifestazione è stata denominata “Abbracciamo le terme” , è stata invitata tutta la cittadinanza a partecipare.

Dopo il corteo una catena umana ha davvero rappresentato un abbraccio della città alle terme.

Le proprietà terapeutiche di acque, fanghi e grotte possono aiutare a rallentare la progressione di malattie croniche e sono utili anche per combattere lo stress.

L’Italia è conosciuta come paese termale per eccellenza e le sorgenti e i fanghi  presenti, ad esempio,   a Sciacca hanno richiamato per anni studiosi e turisti,  provenienti da ogni parte del mondo, che hanno potuto apprezzare le tecniche terapeutiche ivi praticate e le cure convenzionate con il Servizio Nazionale Sanitario.

Ma alle Terme di Sciacca si possono legare anche parole quali “economia, sviluppo, patrimonio culturale”. E alle terme di Sciacca sono legate anche le sorti dei suoi lavoratori e delle loro famiglie.

La nascita delle “Terme di Sciacca Spa” risale al 2005. Negli ultimi anni la realtà termale si è ritrovata a fare i conti con  gravi errori commessi e scelte della politica regionale. Il più grave e irreparabile è stato, forse,  il trasferimento delle passività dall’Azienda Autonoma delle Terme alla Terme di Sciacca Spa. Errore fatale che ha costretto la risorsa termale ad incagliarsi tra le rigide norme comunitarie in materia di aiuti di Stato.

L'orientamento dell'assessore all'Economia, Baccei, è stato quello di dire basta con le società partecipate che generavano solo perdite di soldi, specie per quelle società che producevano passività da almeno tre anni. E tra le società partecipate della Regione in tali condizioni si sono ritrovate anche le Terme di Sciacca. Il Governo regionale ha più volte fatto riferimento a disfarsi di società che non sono strategiche. Tra queste, anche delle Terme.

Ma sulle terme di Sciacca c'è la questione del bando di manifestazione di interesse a gestire in affidamento le strutture termali. Bando che ancora non è stato pubblicato e che dovrebbe essere pubblicato tra la fine di febbraio e la prima decade di marzo. Ragionevolmente, se tutto procede senza intoppi e se vi sono offerte, il processo di affidamento in gestione delle strutture potrebbe terminare in un periodo compreso tra 18-24 mesi. L’interrogativo è se la Terme di Sciacca Spa è in grado di sostenere finanziariamente tale periodo di transizione.

Il comitato civico «Salviamo le terme di Sciacca», che è stato costituito nel dicembre 2014 durante l’assemblea permanente dei lavoratori delle Terme , promosso da varie associazioni giovanili della città,  sta lavorando da tempo all’opera di sensibilizzazione della cittadinanza. L’aspirazione del nutrito gruppo è quella di servire da riferimento e coordinamento per quanti intendono condividere la “battaglia” per il mantenimento delle Terme.

Ad oggi è riuscito a coinvolgere ben 25 associazioni cittadine, ha proposto una raccolta di firme supportata da un video spot e ha incontrato gli studenti nelle scuole.

 

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