SICUREZZA

Guida contromano, i casi non diminuiscono nell'Agrigentino

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Quanto sistematicamente avviene sulla statale 640 non è dovuto soltanto ai lavori di raddoppio, che dall'oggi al domani fanno mutare il tracciato originario

FAVARA. L'ultima segnalazione è arrivata giovedì sera. Sulla strada statale 640, all'altezza dei bivi per Favara ed Aragona, c'era un'autovettura che procedeva contromano. All'inizio della settimana, altre 3 utilitarie erano state segnalate sull'opposto senso di marcia all'altezza del bivio per Racalmuto/Castrofilippo, laddove c'è anche l'ingresso per il centro commerciale "Le Vigne". La polizia Stradale è accorsa. Ma nessuno degli automobilisti distratti ed indisciplinati è stato pizzicato.

"Nove su dieci - conferma il commissario capo Andrea Morreale, dirigente della polizia Stradale di Agrigento - non riusciamo a beccarli. I lavori di raddoppio della statale sono probabilmente la causa e la medicina di questo crescendo di segnalazioni di autovetture contromano. Gli automobilisti non appena si accorgono dell'errore commesso, riescono, grazie ai bivi e alle deviazioni, a rimettersi sul corretto senso di marcia". Perché oltre alle segnalazioni che arrivano al centralino della polizia Stradale, tanti sono i casi di automobilisti contromano che non vengono "denunciati" o di conducenti che, all'altezza di bivi o deviazioni, - non appena si accorgono d'avere sbagliato - addirittura fanno retromarcia, rischiando di travolgere le autovetture in transito e di provocare tragedie. Quanto sistematicamente avviene sulla statale 640 non è dovuto soltanto ai lavori di raddoppio, che dall'oggi al domani fanno mutare - con nuove deviazioni - il tracciato originario, ma anche ad una questione culturale.

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