VERSO IL VOTO

Elezioni, il leghista Marcolin tra i quartieri di Agrigento

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Ieri volantinaggio degli attivisti del Movimento per presentare il programma, denunciati sprechi di denaro pubblico

AGRIGENTO. Un leghista ad Agrigento. Marco Marcolin, il deputato nazionale della Lega Nord, che si candida a diventare sindaco della città, ieri ha visitato i quartieri ed ha aperto la sua campagna elettorale. Al suo fianco l’ex assessore comunale, Roberto Gallo, che con il gruppo agrigentino, vicino all’onorevole Nello Musumeci, ha aderito al cartello che propone Marco Marcolin candidato a governare la città. «Si è parlato di mandare a casa – ha riferito Gallo – i politici responsabili del disastro che vogliono continuare a controllare la città: PD con Patto del Territorio (Forza Italia) da un lato, e (pare) Nuovo centrodestra, Mpa - Udc e altri dall’altro. Parlando della povertà diffusa in città, è stato sollevato l’allarme sul voto di scambio che nelle elezioni comunali è strumento potentissimo di cui gli apparati affaristico e clientelari si servono, per bloccare la voglia di cambiamento, in tal senso – ha assicurato – si vigilerà e si denunceranno immediatamente fatti e persone».

I gazebo dei Cinque stelle. Hanno effettuato un volantinaggio a Porta di Ponte, in via Atenea, ieri sera e stamattina, gli attivisti del meetup Cinque stelle, torneranno ad allestire un gazebo nel piazzale Aster a San Leone. Denunciano gli sprechi di denaro pubblico per il famoso caso dei gettoni di presenza per le commissioni consiliari e lanciano le proposte programmatiche: avvio della raccolta differenziata dei rifiuti, porta a porta; istituzione delle isole ecologiche assistite in tutti i quartieri; il protocollo elettronico per tutte le pratiche edilizie ed urbanistiche; la sistemazione delle aree verdi con particolare riferimento al salvataggio delle palme colpite da punteruolo rosso. Ed ancora: rilanciare il centro storico prendendo ad esempio la “Farm” del notaio Bartoli a Favara; riaprire il Palacongressi, l’ex carcere di San Vito ed il parco dell’Addolorata ed utilizzarli come strutture turistiche e culturali. Infine i grillini dicono no al Rigassificatore di Lillo Firetto, alle trivellazioni del governo nazionale e regionale, Renzi, Alfano, Crocetta. Si all’energia alternativa pulita. Il candidato a sindaco per il movimento Pentastellato sarà Emanuele Dalli Cardillo, avvocato di 47 anni.

I movimenti lanciano il programma. I segretari dei movimenti “Ama la tua città”, Rosario Bellanti, Progetto Agrigento (Marcello Fattori) e Fratelli D’Italia (Giuseppe Ciulla), stilano un programma di soli di tre punti: creare una società competitiva, (con progetti e impegni per riorganizzare la vita dei cittadini agrigentini fondandola sulle virtù di democrazia, senso civico e imprenditoria); creare reddito tramite progetti che producono lavoro: (sviluppando con impegno temi progettuali che tengono conto delle risorse umane, del territorio e delle tecnologiche). Creare reddito tramite progetti che consentono di diminuire le tasse: (sviluppando temi progettuali che rendono efficiente l’ente pubblico nella gestione dell’energia elettrica, della rete idrica, dei rifiuti).

Andrea Cirino: nessuno parla di programmi. «Tante chiacchiere, ma nessuno parla di come intervenire per ridurre la pressione fiscale: Imu, Tasi e Tari; come fare per ridurre le bollette idriche; come gestire i rifiuti, se direttamente o continuare a farli gestire da terzi». Lo sostiene il candidato sindaco Andrea Cirino. «Nessuno – aggiunge il consigliere comunale – spiega come riqualificare il centro storico, i quartieri satellite di Villaseta, Monserrato, Fontanelle, Villaggio Mosè, Villaggio Peruzzo e San Leone; come intervenire per l'illuminazione delle strade ancora buie; come ripristinare le strade e le opere di urbanizzazione; come aiutare i nostri concittadini più bisognosi; come risanare il bilancio comunale. Oggi, a mio parere, assistiamo soltanto ai diktat e le passerelle dei leader dei Partiti che cercano di fare mere alleanze tra di essi per non perdere l'opportunità di spartire le poltrone future. In sostanza si distoglie l'attenzione dai reali problemi e relative soluzioni per non assumersi alcuna responsabilità dinanzi agli agrigentini».

Le primarie di Agrigento 2020. Ultima settimana per la presentazione delle candidature alle primarie della coalizione “Agrigento 2020” che racchiude Pd, Pdr, Sicilia democratica, Voce siciliana, Megafono e Patto per il territorio. Entro domenica prossima, primo febbraio gli aspiranti dovranno far pervenire le candidature. I nomi in lizza: Maria Iacono ed Angela Galvano per il Pd, Silvio Alessi per il Patto, Duilio Alongi per l’ex articolo 4. Domani Michele Cimino terrà un incontro con tutti gli aderenti e simpatizzanti del Pdr presso i locali di via Giovanni XXIII, per delineare ed organizzare le primarie indette dalla coalizione. Ieri invece, Maria Iacono, ha organizzato un convegno sul rilancio edilizio ed urbanistico con l’architetto Stefano Boeri.

 

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