COMUNE

Carnevale di Sciacca, esplode nuova polemica sui costi

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L’assessore Salvatore Monte risponde: «È tutto regolare, se il consigliere Mandracchia ha dei dubbi presenti subito un esposto in procura»

SCIACCA. Domani si conoscerà il programma del Carnevale 2015 che avrà inizio il 24 febbraio, ma sui costi della manifestazione è già esplosa la polemica. Il consigliere Paolo Mandracchia, di Sel, attacca l'amministrazione a testa bassa. "Prima ci raccontano che il costo sarà ridimensionato e che sono stati previsti solo 130 euro - afferma - e qualche giorno dopo l'assessore allo Spettaocolo, convocato dalla commissione consiliare, ammette che l'edizione del 2015 costerà "solamente" 200 mila euro e che per la pulizia della città non si spenderà nulla perché " il costo è calato annualmente"……Dimentica che nel 2014 la pulizia delle aree interessate alla festa è costata 30.000 euro; cosa è cambiato quest'anno?" Per Mandracchia "anche nel 2014 sono stati diffusi costi che sono risultati non veritieri. La prova è nelle delibere e determine di pagamento che hanno stabilito che il Carnevale è costato ai saccensi oltre 300 mila euro".

Poi Mandracchia continua gettando ombre: "In questi giorni assistiamo ad un valzer di voci, proposte verbali e/o formali e, come d'incanto, viene emanato un avviso pubblico per la ricerca di collaborazione con l'ente Comune per l'organizzazione, la gestione, la promozione e la valorizzazione del Carnevale 2015. Corre l'obbligo chiedersi se l' iniziativa sia del Comune o siano i privati che suggeriscono le idee all'esperto assessore?" Mandracchia continua sottolineando: "Il bando che scade il giorno dopo la conferenza stampa, annunciata per il prossimo 26 gennaio, è un errore o serve ancora per poter manovrare meglio? I bene informati dicono che privati vorrebbero gestire gli eventuali introiti degli sponsor come autofinanziamento". La risposta di Monte non si è fatta attendere: "Chiunque intende buttare fango sul Carnevale - afferma l'assessore - non è da considerarsi amante della mia città.

Lunedì non avrà luogo nessuna conferenza stampa - continua - ma soltanto la diffusione del programma generale della manifestazione che sarà trasmesso in primis alle strutture ricettive. In merito all'avviso pubblico - contiua Monte - strumento di legittimazione delle proposte di privati che possono giovare alla manifestazione, ritengo alquanto poco corretto quello detto dal consigliere Mandracchia. Se Mandracchia intravede scorrettezze che si rechi direttamente alla Procura della Repubblica. Da oggi si lavora senza sosta per questa edizione volutamente ridimensionata. Noi - conclude Monte - andiamo avanti con entusiasmo e volontà nel rispetto di quel grande valore che è il servizio alla città, chi deve fare demagogia resterà indietro". Perplessità sul Carnevale 2015 vengono ancora manifestate dal consigliere Giuseppe Ambrogio, della maggioranza. "L'importante è fare il Carnevale - dice - e poi tutto il resto può aspettare, non importa se mancano le strisce pedonali, le rotonde agli incrocipericolosi". (*GP*)

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