CAPITANERIA

Porto Empedocle, denunce e sequestri di pesce

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L’operazione di controllo straordinario si concluderà il prossimo 19 gennaio

PORTO EMPEDOCLE. Sta già dando apprezzabili risultati, l’operazione degli uomini della Capitaneria di Porto - Guardia Costiera di P. Empedocle e dei dipendenti Uffici Circondariali Marittimi di Lampedusa, Licata e Sciacca che durerà fino al 19 gennaio. Da giorni infatti, sono stati intensificati i controlli a tutela della salute dei consumatori e la sicurezza e tracciabilità dei prodotti ittici commercializzati nelle pescherie, nei centri di distribuzione e nei ristoranti. A Porto Empedocle, ad esempio, una motovedetta della Guardia Costiera ha sorpreso un’unità da diporto con a bordo attrezzi da pesca vietati.

Nel corso dei successivi accertamenti, avvenuti presso il Molo Crispi, il proprietario dell’unità G.D., 45 anni, residente a Porto Empedocle, ha provato ad occultare le prove della condotta illecita, gettando in mare un verricello non consentito detenuto a bordo, ed ha minacciato di darsi fuoco con una tanica di benzina. Grazie anche al tempestivo intervento degli agenti del Commissariato di Polizia e alla professionalità ed alla calma dimostrata dal personale della Guardia Costiera, è stato possibile dissuadere l’uomo dall’attuare le minacce alla propria e altrui incolumità: a suo carico è stata elevata una sanzione da mille euro.

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