PALMA DI MONTECHIARO

«Lasciami...», le ultime parole di Alina

di
Dell’omicidio è accusato il fidanzato, Angelo Azzarello. Ieri il palmese si è avvalso della facoltà di non rispondere al Gip

PALMA DI MONTECHIARO. “Lasciami, lasciami andare, lasciami”. Sarebbero queste le ultime parole pronunciate da Alina Condurache prima di essere raggiunta dai due colpi di pistola che le sono stati fatali. La scena è quella che si svolge nelle campagne di Palma di Montechiaro, in contrada Cipolla, mercoledì scorso. Tra la rumena di 22 anni ed il suo fidanzato, il palmese Angelo Azzarello di 24 anni, c’è un grave alterco che sarebbe stato provocato dal fatto che il bracciante agricolo non voleva accettare la decisione di Alina Condurache di mettere fine alla loro relazione. Il rapporto tra i due, secondo quanto sostenuto dai carabinieri che indagano sull’omicidio coordinati dal pm Andrea Maggioni, andava avanti tra altri e bassi già da tre anni. La storia d’amore era ripresa solo a metà dello scorso mese di ottobre, secondo quanto lo stesso Azzarello scriveva sul suo profilo Facebook, ma pare che non sempre i rapporti fossero idilliaci. Ora la giovane rumena pare avesse deciso di lasciare il fidanzato, ma quest’ultimo avrebbe invece voluto che il rapporto continuasse.

Mercoledì sera, nella casa di contrada Cipolla dove i due giovani vivevano, c’è stata la lite che è terminata in tragedia. I due fidanzati, alla presenza dei rispettivi familiari, hanno iniziato a litigare in casa, ma ad un certo punto l’alterco è degenerato. Tanto che Alina Condurache ha provato a scappare. Ha aperto la porta di casa ed è fuggita tra i filari di un vigneto prossimo all’abitazione. Angelo Azzarello, secondo l’accusa, l’ha inseguita e raggiunta dopo circa cinquanta metri. Tra i due ci sarebbe stata una colluttazione, al termine della quale il palmese avrebbe fatto fuoco due volte. I proiettili hanno colpito la rumena tra l’addome e l’inguine, provocandole un’emorragia interna che le è stata fatale.

 

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