SERIE D

L’Akragas non ha paura della Leonfortese

di
Per la sfida di domani l'unico assente è Savanarola. A centrocampo resta in dubbio Conti alle prese con qualche acciacco

Un paio di mesi fa, quando le attenzioni di tutti i dirigenti e i tifosi dell'Akragas erano puntate sulla questione del ripescaggio, Ciccio Vindigni aveva annunciato il suo addio su Facebook. «È stato soltanto un piccolo malinteso, - ha raccontato in conferenza stampa il centrale difensivo - la chiamata è arrivata dopo ma è arrivata». Vindigni, "the wall" (il muro) come tutti lo hanno ribattezzato, per la terza stagione consecutiva gioca al centro della difesa dell'Akragas. L'ex ragusano, nel tardo pomeriggio di giovedì si è presentato in sala stampa insieme ad Andrea Risolo. «Rispetto alla scorsa stagione abbiamo più individualità e nel complesso credo ci sia più qualità. Meloni? Meglio averlo come compagno di squadra che come avversario, è un grandissimo attaccate ma non dimentichiamo Roberto Chiaria e il giovane Tresor che sono molto bravi nel loro ruolo e sicuramente faranno un ottimo campionato». I biancoazzurri di Giancarlo Betta, nonostante il ritardo di preparazione, sono partiti con sei punti in due partite conquistati contro Agropoli e Nuova Gioiese. Fra le due gare l'Akragas ha conquistato il passaggio al terzo turno di Coppa Italia battendo la Leonfortese, prossima avversaria di domani pomeriggio (questa volta in trasferta) in campionato. «Abbiamo iniziato in ritardo e non nascondo che i sacrifici ci sono stati ma fortunatamente - aggiunge Vindigni -siamo riusciti a trovare la forma migliore. L'obiettivo è vincere il campionato, ma dobbiamo essere umili e lottare domenica dopo domenica. In ogni caso credo proprio che questo possa essere l'anno buono». Per la sfida di domani l'unico assente sicuro è Savanarola che è stato squalificato per un turno dopo l'espulsione rimediata domenica contro la Nuova Gioiese. A centrocampo resta in dubbio Conti, alle prese con qualche acciacco fisico. Recupera De Rossi e rientra dopo la squalifica Assenzio. «Sarà una partita difficile - avverte Vindigni - perché a Leonforte c'è grande entusiasmo. Chiunque incontri l'Akragas, gioca al 110 percento, siamo una sorta di Juventus della serie D». Accanto a lui Risolo che domenica è stato preferito ad Aprile per il ruolo di under di centrocampo per la seconda domenica consecutiva anche se sette giorni prima lo stesso Aprile era squalificato. «Non mi aspettavo di essere subito titolare contro l'Agropoli, - dice Risolo - il mister mi ha dato fiducia e io sto cercando di ripagarlo con buone prestazioni. Ho la fortuna di allenarmi con giocatori importanti, tra questi Davide Baiocco. A chi mi ispiro? Ad Andrea Pirlo».

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

Correlati

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook
  • Seguici su
X