Netturbini nell'Agrigentino, stipendi
in pagamento: niente sciopero

L’acconto degli stipendi del mese di agosto sarà erogato solo ai lavoratori che operano nei Comuni che hanno già trasferito alla Sogeir le relative quote
Agrigento, Archivio

AGRIGENTO. Niente sciopero. Oggi verrà effettuato regolarmente il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti nei 17 Comuni dell'Ato Ag1: Sciacca, Alessandria della Rocca, Bivona, Burgio, Calamonaci, Caltabellotta, Cattolica Eraclea, Cianciana, Lucca Sicula, Menfi, Montevago, Ribera, Santa Margherita Belice, Santo Stefano di Quisquina, Sambuca, San Biagio Platani e Villafranca Sicula. La decisione è stata assunta dagli stessi operai dopo avere appreso, nella tarda mattinata di ieri, che lunedì 15 settembre riceveranno il saldo dello stipendio di luglio. Un folto numero dei 180 lavoratori, quelli che operano nei Comuni che hanno già trasferito alla Sogeir le quote relative al mese di agosto, sempre lunedì riceveranno il 50 per cento dello stipendio di agosto e il saldo entro il 19 settembre. È tutto nero su bianco in una comunicazione del commissario straordinario, Loredana Ferrara, giunta ieri ai sindacati. Nella nota il commissario sottolinea anche di avere sollecitato i Comuni «affinché trasferiscano le somme dovute al fine di potere pagare gli stipendi nei tempi previsti dal contratto collettivo nazionale di lavoro». Dopo un'assemblea, a Sciacca, alla quale è intervenuto anche Enzo Iacono, della Funzione pubblica Cgil, la decisione: sciopero sospeso. «Che non vuol dire revocato - precisa Iacono - perché attendiamo i prossimi giorni per decidere cosa fare visto che già sta maturando anche lo stipendio di settembre. È una decisione che abbiamo assunto per senso di responsabilità - aggiunge - ma con l'amaro in bocca visto che dei 180 lavoratori, secondo il nostro calcolo, un centinaio percepirà l'acconto di agosto, quelli dei Comuni di Sciacca, Ribera, Santa Margherita, Caltabellotta, Montevago, Cattolica e Calamonaci. Gli altri dovranno aspettare, ma così non si può andare avanti e siamo pronti, nel caso di ritardi, a proclamare due giorni di sciopero a fine settembre». Intanto, il 30 settembre scadrà la gestione commissariale. «Ed i Comuni - dice Iacono - dovranno stabilire cosa fare, se affidarsi ancora alla Sogeir, il cui commissario liquidatore rimarrà in carica, o seguire strade diverse». Subito la risposta dell'assessore ai Servizi a rete di Sciacca, Gaetano Cognata. «Il nostro Aro, già approvato dalla Regione - dice - coincide con l'ambito comunale. In attesa di affidare il servizio, attraverso una gara, potremmo farlo svolgere, temporaneamente, da una ditta con garanzia per i lavoratori». Prima della sospensione dello sciopero il sindaco di Ribera, Carmelo Pace, preoccupato per le ripercussioni che avrebbe potuto avere sul Pizza Fest, che si svolge in questi giorni, aveva chiesto la convocazione di un'assemblea dei sindaci dell'Ato.  

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