Palma di Montechiaro, decolla il recupero dell’intero litorale

PALMA DI MONTECHIARO. Decolla il recupero paesaggistico del litorale palmese e delle zone poste immediatamente a ridosso delle spiagge.
Il Comune è pronto ad avviare «l’organizzazione della divulgazione del Piano di gestione del Sic e della riperimetrazione delle aree vincolate, con l'esclusione dei terreni sottoposti a colture intensive». L’annuncio è arrivato ieri dal sindaco Pasquale Amato che ha utilizzato il suo profilo Facebook per rendere nota l’attività direttamente ai cittadini.
«Nell’ ottobre del 2011 il dirigente generale dell'assessorato regionale Territorio e Ambiente ha approvato – scrive Amato - il Piano di Gestione del Sito di Importanza Comunitaria (S.I.C.) "Litorale di Palma di Montechiaro”.
L'approvazione permette di regolamentare le attività che si possono svolgere all'interno dei SIC, passare dal regime meramente vincolistico alla gestione e progettazione (per esempio per il recupero di strutture di interesse paesaggistico e culturale), il miglioramento di alcuni aspetti socio economici, ad esempio le attività agricole e zootecniche, ma bisogna diffondere la conoscenza dei contenuti del piano a scanso della sicura inefficacia di apporto attivo che tale strumento permette».
Ecco cosa ha intenzione di fare Palazzo degli Scolopi. «Dato atto che nel piano di gestione si evidenzia l’area agraria ricadente nel versante nord del crinale, che divide l'area SIC nel versante sud che scende fino al mare, e in quello nord che va verso il fiume, è interessata – aggiunge il primo cittadino - da un riparto colturale a carattere intensivo, a netta prevalenza di vigneti a tendone ed oliveti, da poche altre colture arboree a cui si interpongono seminativi a rotazione annuale con il maggese costituito in genere da tunnel in cui viene praticata l’orticoltura protetta costituita in prevalenza dal melone e dal peperone». «Con l'aiuto del consigliere Matteo Meli, che ha dato la propria disponibilità, organizzeremo: la divulgazione, anche avvalendoci degli specialisti redattori del piano o dei funzionari della regione del servizio di competenza, attraverso illustrazioni pubbliche – sono ancora le parole di Pasquale Amato, sindaco di Palma di Montechiaro, - e incontri con operatori del settore e la comunità palmese per avere contezza delle possibilità progettuali che il Piano di gestione offre, e quindi vedere di realizzarle con le risorse che la programmazione dell'agenda comunitaria 2014-2020 mette a disposizione».

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