Porto Empedocle, salvato bambino di tre anni

Agrigento, Archivio

PORTO EMPEDOCLE. Avrebbe potuto essere un’altra delle tante tregedie registratesi in questo fine settimana di Ferragosto. Ad evitare il peggio, sono stati gli uomini della nave «Peluso» della Guardia Costiera di Messina, impegnanto in attività di ricerca e soccorso in mare nello stretto di Sicilia e temporaneamente ormeggiato a Porto Empedocle. Domenica pomeriggio infatti, quattro uomini dell’equipaggio del pattugliatore hanno prestato soccorso, salvandogli la vita, ad un bambino in difficoltà per un principio di annegamento. I militari si trovavano a bordo di un auto di servizio, messa a disposizione dalla Capitaneria di Porto, lungo la strada tra Porto Empedocle e Villaseta. Una coppia di coniugi, in evidente stato di choc, ha richiesto disperatamente aiuto perchè il loro bambino di circa tre anni, era in stato di incoscienza tra le braccia della madre, a causa di un principio di annegamento avvenuto poco prima in una piscina privata. Il personale della Guardia Costiera non ha esitato a far salire la coppia ed il bambino sul mezzo di servizio per dirigersi immediatamente a tutta velocità presso il pronto soccorso, tenendo sotto controllo le condizioni del piccolo e rassicurando costantemente i genitori in ansia per la salute del bambino. Giunti all’ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento, il personale sanitario ha prestato immediata assistenza al bambino che, dopo essere stato stabilizzato, si trova ora sotto osservazione ma fuori pericolo. A.M.M.

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook
  • Seguici su
X