Ribera: le fiamme nel panificio, ritorna la paura

RIBERA. Proseguono senza sosta da parte dei carabinieri della locale Tenenza, coordinati dal nuovo comandante Elpidio Balsamo, le indagini per far piena luce sul nuovo inquietante episodio che si è verificato nella notte tra sabato e domenica all’interno del panificio sito tra la via Verga e la Via Fazello.
L forze dell’ordine, che negli ultimi tempi sono stati particolarmente impegnate in attività di controllo del territorio, appaiono orientate a priviliegiare l’origine dolosa del rogo.
L’episodio ha allarmato non poco la città alla luce di altri incendi scoppiati di recente ed ancora da definire che si sono verificati nella ”città delle arance”. Roghi che negli ultimi tempi hanno «interessato» prevalentemente dei chioschi per la vendita di bibite e di panini, uno nella zona di viale Europa, nei pressi della chiesa di san Francesco di Assisi e uno, appena una diecina di giorni fa, in piena via Circonvallazione, peraltro, una delle strade cittadine più transitate.
Stavolta il fuoco si è sprigionato all’interno del panificio sito tra via Verga e via Fazello. Anche in questo caso in una zona a traffico intenso e in un periodo in cui nella vicina Calamonaci sono stati in corso i solenni festeggiamenti in onore di san Vincenzo Ferreri, patrono della città, che richiamano moltissimi riberesi che sono soliti rientrare anche nella tarda nottata.
E proprio in quell’ora, secondo gli elementi finora raccolti, è stato notato del fumo uscire dal locale da qualche automobilista in transito, che ha dato l’allarme. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della Tenenza che hanno avviato le indagini di rito e stanno raccogliendo tutti gli elementi utili per definire il contesto in cui l’incendio si è verificato. E, se sarà confermata la pista dolosa, per cercare di risalire agli autori di quello che potrebbe essere un nuovo atto incendiario in una città nella quale da un paio di anni a questa parte i roghi notturni di origine dolosa e non si verificano con una cadenza notevole. L’arrivo dei vigili del fuoco dalla vicina Sciacca, allertati dai carabinieri, ha fatto sì che i danni fossero limitati dal momento che le fiamme hanno assalito delle vasche custodite all’interno e qualche elemento di arredo, per fortuna non intaccando le attraezzature.
Nei prossimi giorni, alla luce dell’esame degli elementi raccolti, se sarà possibile anche di qualche testimonianza magari di qualcuno che può essere passato dalla zona nella mattinata notando qualcosa di strano e di utile per le indagini, si potrà avere un quadro più preciso su quanto avvenuto nella notte tra sabato e domenica.

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