Tagli in bilancio, saltano gli eventi programmati a Ribera

Agrigento, Archivio

RIBERA. Trecentottantatremila euro in meno nel bilancio comunale per i mancati conferimenti del Ministero dell'Interno e l'Amministrazione comunale, in grave difficoltà finanziaria, è costretta a tagliare tutti gli spettacoli per l'«Estate riberese», programmati già per il mese di agosto e che avrebbero comportato una spesa di 40 mila euro.
Si salverà, comunque, il «Pizza fest», che celebrerà quest'anno la sua terza edizione e che costituisce l'evento promozionale più consistente sul quale punta l'Amministrazione comunale guidata dal sindaco Carmelo Pace per rilanciare l'immagine turistica della città. «Non siamo a lutto - ha detto a proposito ieri pomeriggio in conferenza stampa il sindaco - e l'evento "Pizza fest" non viene a costare alle casse comunali un solo euro, per questo abbiamo ritenuto di portarlo regolarmente a termine».
Il «Pizza fest» si celebrerà nella località balneare di Seccagrande nella prima quindicina di settembre. La difficile situazione che si è venuta a creare, e che inciderà anche sulla possibilità di realizzare gli interventi per riparare le strade rurali per i quali era prevista una spesa di circa 350 mila euro, poi passata a 50 mila euro e sul quale pesa il ”no” degli uffici finanziari, ha creato un certo malumore tra le associazioni e i gruppi che già erano pronti per scendere in campo e che il sindaco ha invitato comunque a partecipare a titolo gratuito. La pesante situazione creatasi è stata illustrata dal primo cittadino nel corso di una conferenza stampa tenuta nella sala convegni del Municipio, presenti tra gli altri gli assessori Davide Caico, Tommaso Pedalino e Amabile Bonafede.
Pace non solo si è soffermato sui tagli già annunciati e che metteranno a serio rischio i servizi del Comune, ma ha anche preannunciato che all'orizzonte si profilano nuove ristrettezze: «Siamo riusciti, comunque, ad assicurare finora gli emolumenti per i contrattisti e per pagare gli affitti degli inquilini di Largo Martiri via Fani fatti sgomberare. Non sappiamo, però, il futuro cosa ci riserverà». Pace ha avuto parole dure nei confronti di quelle forze politiche che da un lato tagliano e dall'altro a livello locale lamentano la carenza di servizi vari. Il sindaco, malgrado le difficoltà e i rischi di sforare il patto di stabilità, ha annunciato, rispondendo indirettamente a quanti prospettano in questo clima difficile le sue dimissioni, che resterà al suo posto fino alla fine dell’attuale consiliatura che si concluderà tra circa sei mesi.

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