Turismo a Licata, riaprono i siti del centro storico

LICATA. Decolla la convenzione tra il Comune ed un’associazione locale, così riaprono alcuni dei principali monumenti cittadini. Da stamani e fino al 30 settembre (giorno in cui scadrà il contratto) la Grangela, la Tholos di via Marconi ed i rifugi antiaereo che si trovano nella stessa arteria, torneranno ad ospitare il pubblico. I turisti, ma anche i licatesi che non lo avessero ancora fatto, decisi a fare un salto indietro nella storia, avranno la possibilità di visitare i tre siti da martedì a sabato. A rendere nota questa possibilità sono stati ieri, con due differenti comunicati stampa, sia l’amministrazione comunale, sia Finziade. Quest’ultima è l’associazione di volontari che si è aggiudicata, nei giorni scorsi, il servizio di visita dei monumenti fino alla fine dell’estate. Il Comune, come si ricorderà, aveva pubblicato un bando per sollecitare le associazioni ad organizzarsi per far visitare i monumenti. Al concorso hanno partecipato in tre e la commissione di gara ha assegnato il punteggio più alto a Finziade. Perciò saranno i volontari del sodalizio a dare vita alle visite. “I siti archeologi e di pregio storico presenti nel centro abitato, torneranno – si legge in una nota diffusa ieri dal Comune - ad essere quotidianamente fruibili al pubblico. Saranno aperti dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 20.30, con l’unica eccezione per il lunedì mattina. I siti in questione sono il Pozzo delle Grangela, Tholos (anche se indagini recenti ritengono che quest’area non sia identificabile come una tholos) di via Marconi ed il rifugio antiaereo, che si aggiungono ai tanti altri monumenti sparsi in città e nell’intero territorio comunale, abitualmente fruibili”. Nei siti, in virtù del protocollo d’intesa siglato nei giorni scorsi dalla giunta con i titolari del villaggio turistico Serenusa, arriveranno anche gli ospiti della struttura che si trova sulla statale Licata – Gela. Intanto, sempre a proposito di monumenti, ieri è stato annunciato che hanno preso il via i lavori di rifacimento dell’impianto di illuminazione di castel Sant’Angelo. “I tecnici incaricati dall’amministrazione comunale, dopo l’esecuzione della fase progettuale, il reperimento dei fondi necessari, hanno già avuto modo di disporre l’avvio – scrive Palazzo dell’Aquila - dei lavori che consentono il ritorno all’antico splendore di quello che da secoli, grazie alla sua posizione dominante, è di diritto annoverato tra i simboli della città e costante meta dei turisti, dall’alto del quale potranno ammirare uno splendido panorama mozzafiato”.

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